lunedì 18 settembre 2017

Recensione - La vita in due-


Autore: Nicholas Sparks

Titolo:  La vita in due.

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Collana : Pandora

Genere:  Rosa

Pagine:  504

Formato: Rilegato

Costo: il cartaceo intorno ai 19,00 € :  l'e-book sui  10,90€


Trama:

A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a Charlotte, in North Carolina. All'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell'arco di pochi mesi, Russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia London e una realtà tutta da reinventare. E se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con London diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. La forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. Ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. Alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. E forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso. Come il suo protagonista, anche Sparks si è messo in gioco e ha vinto la partita. Perché ha saputo raccontare non solo la storia d'amore tra un uomo e una donna, ma la verità di un sentimento tanto delicato e profondo quanto l'affetto che lega un padre e una figlia.

Recensione:



Accidenti! A volte capita che rispetti la parola che vi avevo dato, anche se non per certa, e quindi eccomi qui con  questa recensione. Ho voluto questo libro sin dal primo secondo in cui ho appreso che sarebbe uscito. Perché? Semplice: perché Sparks è sempre Sparks . E' uno dei pochi autori ( insieme alla Yoshimoto e alla Steel) che mi da sicurezza.

''Seguii il loro sguardo e in quel momento pensai  che London fosse la neonata più preziosa nella storia del mondo. Avremo una vita bellissima. Noi due.''


Di solito i  suoi libri  sono ' SICURAMENTE' teneri e pieni d'amore. Amore che nei suoi romanzi  ha sempre trattato  in tutte le sue forme e sfaccettature. Anche questa volta  non si è smentito, ma lo ha fatto trattando anche altri temi da lui poco trattati. Questa volta  si è concentrato sull'affetto, l'amore , che lega un padre a sua figlia. Un'a,more che nasce e cresce nonostante i dubbi e le paure. 
L'amore per i figli è qualcosa di naturale e istintivo, ma sappiamo bene tutti che quello che lega un padre a sua figlia  è unico e magico.  Ed è questo rapporto quello che ci viene descritto in queste pagine davvero tenere, e a tratti  commoventi, dall'autore.  Ad affiancare questo tema principale  ce ne sono altri :  la difficile esperienza del divorzio ( tema inedito e vissuto in prima persona dall'autore proprio negli ultimi anni), e quello del dolore nato dalla perdita di una persona amata.  Ma è soprattutto l'amore che Russ, il protagonista, ha per sua figlia  ad essere l'ancora della della sua salvezza.  Una cosa per cui ho particolarmente apprezzato questo libro , è il fatto  di come Sparks  abbia saputo raccontare  di questo legame in modo fluido e del tutto spontaneo. Succede infatti che a volte  nel raccontare questo tipo di storie, i bambini  vengano spesso ritratti in modo innaturale  facendo o dicendo qualcosa di troppo serioso e adulto, risultando , a mio modesto parere, poco realistici, E di solito questa è una cosa che mi da fastidio, ma  qui per fortuna, non succede.  Qui London è una semplice bambina  di sei anni che affronta le varie situazioni  che accadono nella sua vita  in modo del tutto naturale e consono alla sua età. Ed è così che, come vi dicevo poco fa, l'autore ci regala pagine piene di amore  e tenerezza, offrendoci al contempo numerosi spunti di riflessione personale. Il saper voltare pagina dopo aver visto finire una relazione, di saper reinventare  la propria vita  lavorativa in qualsiasi momento, di amare le persone a noi care e di esserci sempre per loro, perché non sappiamo quando ci verranno portate via. So che forse sono ripetitiva nel dirvi che questo libro è molto ' dolce', ma ve lo dico perché sono questi i sentimenti che mi hanno inondato mentre leggevo. Russ e London mi hanno intenerita e mi hanno fatto ritornare alla mia infanzia, a tutti i bei momenti che ho vissuto giocando e vivendo con mio padre. 
Nonostante il libro mi sia piaciuto tanto per tutti questi motivi, non è tutto rosa e fiori , e devo ammettere che un piccolo difetto, questo libro, ce l'ha: anche se scritto con il suo solito stile semplice, ho trovato  che fosse un pochino ' lento', soprattutto l'inizio.  Non è un thriller, e sia,mo tutti d'accordo, ma se pur coinvolta dal tema trattato, ho fatto davvero un po fatica ad ingranare nei primi capitoli.  Ma ad un così bravo autore , che ci regala tante emozioni, e storie ricche di tanta tenerezza e dolcezza, gli si perdona tutto. Ottimo lavoro, Nick!

Citazioni:

'' Vorrei che London sapesse quanta gioia ha portato nella mia vita e vorrei dirle che  ho cercato di fare del mio meglio, Vorrei che capisse che, anche se con lei  c'è sempre stata sua madre , io l'amavo come un padre può amare una figlia''

'' E' questo che significa essere genitori. Fare del proprio meglio e nel contempo avere il terrore di sbagliare. I figli fanno venire i capelli bianchi più in fretta di qualunque altra cosa, credimi..''

''Il vero amore accetta, non giudica. Quando si viene accettati per ciò che si é, persino nei momenti di estrema debolezza , si trova finalmente la pace.''

Consigliato: Si, un romanzo così lo consiglio con tutto il cuore. Soprattutto se avete dei figli.

mercoledì 13 settembre 2017

WWW.WEDNESDAY#9



Buongiorno a tutti, come state? Spero davvero che  voi stiate bene.  Io sono sempre un po' di corsa, ma credo che, complice il fatto che il tempo si sia mitigato, le cose stanno lentamente tornando alla normalità.  Qui siamo sempre in attese del mio secondo nipotino che dovrebbe arrivare presto, al massimo entro fine Settembre. Non ne vedo l'ora. Comunque per adesso vi lascio alle mie letture del periodo.


Cosa hai Appena Finito di leggere?



La mia ultima lettura è stata 'la vita in due' di Nicholas Sparks. Non so se voi amiate quest'autore, ma lo adoro, anche se non ho letto tutte le sue opere, che conto di recuperare con il tempo.  La recensione dovrebbe arrivare la settimana prossima, forse già Lunedì, ma non vi prometto niente. Per ora vi posso solo dire che non mi ha delusa, e che ve lo consiglio

Cosa stai leggendo?






Da qualche giorno ho iniziato l'ultimo libro che ho ricevuto in dono per il mio compleanno : La ragazza nel Parco della Burke, Purtroppo, a causa dei vari impegni, non ho ancora potuto dedicargli tutto il tempo che vorrei, e fin'ora sono solo ai primi capitoli. Forse è un po' lento come inizio, però, non mi sembra male. Non dico altro per non dare pareri affrettati o errati. 

Cosa leggerai?


Fra gli obbiettivi dell'anno ci sono quelli di smaltire un po' di e-book e di terminare due saghe,. Prendo due piccioni con una fava e mi butto su Deeper della Stiefvater. Il primo volume, pur non entusiasmandomi troppo, lo avevo comunque trovato davvero carino. Vediamo come prosegue.


Ecco qui. So che  è un post corto e veloce, ma era solo per aggionarvi sulle ,mie letture, e magari darvi qualche consiglio. Come sempre,, se volete, fatemi sapere cosa leggete voi. Un bacio e  ci vediamo presto, spero.



martedì 12 settembre 2017

Recensione - La psichiatra-


Autore:  Wulf Dorn

Titolo:  La psichiatra

Casa Editrice: Tea

Collana : i grandi della Tea

Genere:  Thriller

Pagine: 406

Formato: Tascabile

Costo: A  me l'hanno regalato. ma ho controllato per voi 12,20



Trama:

Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. E chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...



Recensione:

Questo è stato un regalo di compleanno davvero inaspettato: sapevo che questa mia amica mi avrebbe regalato un libro( di solito ci regaliamo libri, conoscendo i gusti letterari l'una dell'altra), ma non mi aspettavo questo titolo, ma ne sono stata felicissima. Come sapete ho fatto la conoscenza di Dorn l'anno scorso quando la casa editrice mi aveva gentilmente omaggiata della versione digitale di 'Incubo'. E se mi seguite da un po' saprete che ne ero rimasta davvero colpita. Volevo cimentarmi già da un po' nella lettura di quello che viene considerato il capolavoro di quest'autore e sono contenta di averne avuto la possibilità.

''Com'è fragile la personalità umana. 
Fragile come il cristallo.''

Dunque da dove partiamo? Credo che recensire libri del genere sia davvero complicato,  perché è difficile spiegare le sensazioni che dopo ti restano appiccicate addosso., e per paura di fare troppi spoiler. Comincio col dire che una volta che si inizia a leggere  questa storia, e Insieme alla dottoressa  Roth ci prenderemo a cuore le sorti di quella povera donna, dovremmo  lasciare tutte le nostre certezze, anche quelle più elementari e scontate, perché niente, ma davvero niente , è come immaginiamo o sappiamo. Specialmente quando facciamo un viaggio nelle psiche umana. E' un viaggio pericoloso, difficile, anche se dobbiamo viaggiare nella mente di un'altra persona, perché comunque alla fine, volenti o nolenti, ci dovremmo scontrare anche con noi stessi, con i fantasmi che tutti noi ci portiamo dietro, piccoli o grandi che siano. Anche se il punto di vista è quello di Ellen, sappiamo  poco su di lei, così da arrivare alla rivelazione finale  completamente impeparti e sconvolti. Ma in questo viaggio Dorn ci accompagna con  uno stile davvero impeccabile. Semplice, essenziale, oserei dire quasi povero. Povero di fronzoli, che punta direttamente  cuore della storia. I capitoli sono corti, incalzanti, pieni di suspance e di colpi di scena.  Devo confessarvi che leggere questo libro non è mai stato, nonostante il tema trattato sia decisamente impegnativo. pesante.  I suoi libri scorrono in modo davvero veloce e travolgente, e non ti annoiano mai. Inoltre a questo suo stile davvero coinvolgente, Dorn sa unire una trama davvero ben strutturata e interessante.  E offre degli spunti di riflessione insoliti. Più che altro ci fanno interrogare su noi stessi. Sappiamo già di non poter conoscere gli altri al cento per cento, ma forse non conosciamo nemmeno noi stessi così a fondo come credevamo, Perché, la psiche umana, è davvero un grande mistero. Credo davvero che leggerò altri  suoi romanzi.

Citazioni:

'' A volte si riesce a ingannare  se stesso tanto a lungo da credere perfino alle proprie invenzioni .''

''Il mondo è ingiusto, duro e brutale''

Consigliato: Ve lo consiglio di tutto cuore. Specie se state attraversando ' Il blocco del lettore'. Inm suo stile semplice e coinvolgente, potrebbe risolvere la situazione. 

lunedì 11 settembre 2017

Chiacchiere - Nuova grafica -


Buongiorno lettrici e lettori, come state?
La sottoscritta sta bene, soprattutto ora che il caldo se ne è andato è praticamente già arrivato l'autunno. Ma non mi lamento, questo clima mi piace e in questo modo ho ripreso- quasi del tutto- la  mia solita routine. Se è eravate in pensiero per la mia assenza di quasi un mese, tranquilli. Un po' è stata la pigrizia dovuta agli ultimi giorni di caldo di Agosto, un po' è  il fatto che mi servirebbero giornate da 48 ore, ma dato che non è possibile, si fa quel che si può.
Comunque fra sabato notte e domenica mattina ( ieri) , sono finalmente riuscita a mettere su una nuova grafica per il blog. A dire il vero avevo preso in considerazione l'idea di   farlo fare a qualcuno a pagamento. Poi sabato sera  ho cominciato a 'giocare' con le impostazioni e  i layout di Blogger, ho cercato in rete  vari sfondi...e una volta  capito  cosa volessi davvero ( immagini, colori, font), be'...questo è il risultato finale. Ho il blog aperto dal 2012, e dopo cinque anni abbondanti ero un pochino stufa della vecchia versione del blog. So perfettamente che rispetto alla precedente non è  cambiato molto a parte il tema dello sfondo, il colore è il font. Ma innanzi tutto il verde è il mio colore preferito insieme al viola e all'arancione , e poi l'ho fatta tutta da sola e questo mi dà molta soddisfazione. Non ho fatto nuovi immagini per le varie rubriche, uno perché non ne ho avuto il tempo, e due perché quelle che ci sono già mi piacciono molto. Ma non è detto  che in futuro non le cambi, così come non è detto che decida di cambiare ancora la grafica. Per il momento però le cose così come stanno sul mio blog mi piacciono molto. Spero che piacciano molto anche a voi. Adesso vi lascio, però sappiate che domani arriva una recensione 😊
Bye Bye

Ps. Scusate se sono stata così breve, ma pensate che questo post doveva essere in linea tre quarti d'ora fa, e che mio  nipote me lo ha cancellato tre volte mentre lo scrivevo. Ecco, uno dei motivi per cui non aggiorno più così frequentemente è anche questo. 😜

mercoledì 16 agosto 2017

WWW.WEDNESDAY #8



Buongiorno lettrici e lettori! Come state? Avete passato bene il ferragosto ieri? Spero di si. Io non ho fatto nulla di particolare: sono stata a casa e ho pranzato con i miei e alcuni parenti,Una cosa tranquilla insomma come piace a me. Oggi, finalmente, torno con il www dopo tanto tempo!  Non ricordo l'ultima volta che vi ho aggiornati sulle mie letture, ma  sinceramente non è che negli ultimi tempi abbia letto poi chissà quanto. Però grazie a queste due settimane di ferie ( che finiranno domenica, purtroppo),  sto recuperando. Volevo anche dirvi che questo WW fungerà un po' anche da News Entries dato che ci sono inseriti i libri che ho ricevuto in occasione del mio compleanno ( che vi ho mostrato però su instagram). Abbiate pazienza, non sono riuscita a farne un post :( Ma sono contenta di mostrarveli, sono tutti titoli davvero interessanti. O almeno, lo sono per me. E allora, pronti partenza, via!

Cosa hai appena finito di leggere?


Allora. Fino all'anno scorso non conoscevo Wulf Dorn da lettrice. Nel senso che non avevo mai letto niente di suo, anche se ne avevo sentito parlare bene da più persone. Poi  è successo che in vista dell'uscita di ''Incubo'  l'anno scorso, la Corbaccio mi avesse omaggiata del libro in versione pdf in anteprima, per potervene parlare ( cosa che ho fatto Qui).E Wulf mi aveva conquistata già allora. Con questo libri, regalo di amiche carissime, Wukf mi ha completamente fatta innamorare di lui. A dir poco geniale. Ma non dico di più e spero di potervene parlare presto. Aggiungo solo che La psichiatra merita di essere  fra i suoi libri di punta. 

Cosa stai leggendo?


Non so cosa ne pensiate voi di Sparks, ma a me piace davvero tanto. So che per alcuni è troppo ' romantico', ma io adoro i suoi romanzi. Così, con parte dei soldi ricevuti sempre per il mio compleanno mi sono presa La vita in due( e il libro che vedrete dopo ^^). Non ho tutti  libri di Sparks,  ma la trama e la copertina mi hanno conquistata. Come avrete facilmente intuito dal Teaser Tuesday di ieri è in lettura. Al momento sono solo all'inizio e non mi sbilancio molto, ma promette bene. Vi saprò dire.

Cosa leggerai?


Altro giro, altri thriller ^O^ La Ragazza nel parco  di Alafair Burke è l'altro libro che mi sono presa. Lo adocchiavo già da un po', poi una delle ragazze che mi ha regalato La psichiatra, e che come gusti letterari siamo praticamente in simbiosi, mi ha detto che il commesso in libreria giel'ha consigliato. Così mi sono buttata. La trama sembra buona, spero non sia una delusione.

Ecco qua, queste sono le mie letture, se vi va lasciate un commento su cosa ne pensate, o semplicemente per raccontarmi delle vostre letture. Bacioni _*




martedì 15 agosto 2017

Teaser Tuesday #6



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.


La vita in due
Nicholas Sparks

''Eravamo seduti in veranda con un paio di cupcake, mentre la mamma, Liz e London ne stavano sfornando un altro vassoio. Mio padre se li stava mangiando in salotto davanti alla tivù, senza dubbio in attesa che London lo raggiungesse. Lei lo chiamava sempre << nonnino >> e io la trovavo una cosa tenerissima.''

venerdì 11 agosto 2017

Recensione: L'ombra del silenzio


Autore: Kate Morton

Titolo:  L'ombra del silenzio

Casa Editrice:  Sperling & Kupfer

Collana :  Pandora

Genere:  Romanzo

Pagine:  540

Formato:  io e-book

Costo:  ebook 6,99( io preso in offerta a meno), tascabile 10,11 Rilegato :16,90


Trama:

1961. E una splendida giornata d'estate e la famiglia della sedicenne Laurel è in partenza per un picnic sulle rive del fiume che scorre vicino alla sua fattoria, nel Suffolk. Mentre tutti sono indaffarati nei preparativi, la ragazza si rifugia nella casa sull'albero della sua infanzia, e inizia a sognare. Sogna di Billy, il ragazzo che le fa battere il cuore, e di trasferirsi a Londra, dove è sicura che la aspetti un futuro straordinario. Ma prima che il sole tramonti su quel pomeriggio idilliaco Laurel assiste, non vista, a un crimine terribile. Un segreto che custodirà per anni e anni. 2011. Come aveva spesso fantasticato, Laurel è diventata un'attrice famosa e amatissima. Nemmeno il successo, però, ha potuto dissipare le ombre lunghe di quel passato lontano. Ossessionata dagli oscuri ricordi di ciò che accadde cinquant'anni prima, Laurel ritorna alla casa nel Suffolk per ricomporre i frammenti di una storia rimasta sepolta troppo tempo. La storia di un uomo e due donne, cominciata per caso nella Londra semidistrutta dalle bombe della Seconda guerra mondiale. Una storia di passioni fatali che segnerà tragicamente i destini di quei tre giovani tanto diversi eppure uniti da un indicibile mistero. Quello che solo Laurel, testimone innocente di un delitto nell'estate della sua adolescenza, è in grado di svelare.

Recensione:

Fra gli obbiettivi del 2017 c'era quello di leggere un libro della Morton. Ne avevo sentito parlare bene da  due youtubers che seguo e così volevo provare. Ho approfittato di un'offerta Kobo su questo titolo, e ho deciso di dare un'occasione a quest'autrice.  Pur avendone sentito parlare davvero bene anche da  altre parti sul web, non sapevo bene cosa aspettarmi. Devo dire in tutta sincerità, che non è andata male.



'' In seguito Laurel  si domandò spesso se le cose sarebbero andate diversamente se solo avesse avuto meno fretta, se con un po' di attenzione  quel terribile evento si sarebbe potuto evitare''

La storia è narrata attraverso più punti di vista, e con degli sbalzi temporali, che però non danno fastidio, anzi casomai è il contrario. La Morton grazie a questo espediente, riesce a  mettere in confronto  due diverse epoche e stili di pensiero, unite però dal segreto che fa da filo conduttore di tutta la storia, e che fino alla fine, ve lo assicuro, non riuscirete mai a capire. Sappiamo bene tutti come a volte questo trucchetto sia molto insidioso, e come possa rivelarsi un'arma a doppio taglio.  Molte volte a causa dei  salti temporali la trama non risulta solo confusa, ma anche noiosa e pesante. Ma a quanto pare la Morton sa quello che fa.   La storia si apre con una Lauren adolescente che assiste ad un omicidio. Anni dopo, una Lauren adulta cerca di capire e indagare  su quel fatto per dare un po' di pace a se stessa e alla madre ormai morente.  Certo, il viaggio verso la verità non sarà facile e ricco di sorprese tanto per Lauren quanto per il lettore, ma un viaggio che non si poteva evitare.
Lo stile della Morton è davvero ipnotico e coinvolgente, sebbene in alcuni punti l'abbia trovato un po' lento. Più che altro la parte centrale. Infatti le prime 200 cento pagine circa e le ultime cento scorrono veloci fra intuizioni e colpi di scena, mentre ho trovato la parte centrale lenta e noiosa, anche se era necessario ai fini della trama, lo ammetto. Le ambientazioni poi mi sono piaciute molto: si passa con estrema naturalezza dalla Londra della seconda guerra mondiale, alle pacifiche campagne inglesi. Il tutto descritto con poesia e delicatezza.  In questo modo viene facile affezionarsi ai personaggi, ma anche ad odiarli certe volte, e a sperare per il meglio.  Inoltre l'autrice ha saputo gestire bene la storia e i colpi di scena, senza mai, fino alla fine, farci arrivare  a capire davvero la verità.
Leggere questo romanzo è stata un'esperienza piacevole, perché se da una parte c'era  il filone giallo, dall'altra c'era il lato romantico della storia e la voglia di sapere com'era andata a finire.  A causa della parte  centrale lenta e poco coinvolgente, non   sono riuscita a farmi un'idea completa dell'autrice in generale. La Morton sa senz'altro gestire in modo eccellente una trama complessa, e  riesce a rendere in modo dannatamente  realistico i suoi personaggi, dando a ciascuno una propria personalità, ma quella parte mi ha un po' confusa. Mi sono ritrovata a chiedermi come fosse possibile che  quella parte fosse stata scritta dalla stessa mano che aveva reso il resto della storia tanto affascinante e coinvolgente. Ripeto, è solo  quella parte, e per il resto del libro mi è piaciuto molto, Senz'altro darò a quest'autrice una seconda possibilità per  farmene un'idea più completa. Magari ho semplicemente iniziato da uno dei suoi libri  meno riusciti, chi può dirlo?

Citazioni:

'' Ma non aveva scelta, bisognava andare. Il futuro era davanti a lei : una seconda occasione, una nuova vita. Non doveva fare altro che coglierla  e non voltarsi più indietro.''

''Dopo tanto, tanto tempo era arrivata. Aveva fatto quello che doveva essere fatto e finalmente poteva tornare a casa,''

Consigliato: Si, è un buon romanzo, che può accontentare anche chi non ama particolarmente le storie troppo sdolcinate.


mercoledì 26 luglio 2017

Recensione: Sei cose impossibili


Autore: A. G Howard

Titolo:  6 cose impossibili

Casa Editrice: Newton Compton

Collana : Vertigo

Genere: romanzo, Fantasy,, Ragazzi.

Pagine: 281

Formato: Rilegato

Costo: 10, 96 il cartaceo  4,99 l'e-book




Trama:

Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie. I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in II ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell'uomo che sarebbe, diventato suo marito. Morpheus, j invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel "Mio splendido migliore amico". Infine, in "6 cose impossibili", Alyssa J ricorda il periodo della sua vita dopo 17 j segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di » coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue "Il segreto della Regina Rossa", fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo.


Recensione


Eccomi, finalmente, con un altra recensione. Lentamente, molto lentamente, sto recuperando. Diciamo che me la prendo comoda tanto non è che sto galoppando con le letture,  quindi non ho fretta.  Dunque: Sei cose impossibili. Non credo sia un mistero per nessuno di voi che segue il mio blog il fatto che io abbia ADORATO questa splendida trilogia nata dalla penna di A.G Howard. Trovo davvero geniale il modo in cui ha saputo riadattare una storia vista e stra vista come quella di 'Alice nel paese delle meraviglie' .

Al contrario di quello che temo di solito quando ad una serie aggiungono capitoli o spin off, o simili, non ero preoccupata, sapevo chr la Howard difficilmente poteva rovinare la sua opera, e infatti non è successo. Uno perché è dotata di una grande talento nello scrivere bene gli avvenimenti delle sue storie, e con la sua fantasia non cade mai nel banale; due perché non si tratta di un proprio e vero  sequel, ma è semplicemente la narrazione di ' ' momenti mancanti' nei tre libri precedenti. Ovvero la prima storia narra  di come la madre di Alyssa, Allison, abbia conosciuto e salvato dalle grinfie di sorella due il ragazzo che poi sarebbe divenuto suo marito. La seconda Storia .narrata dal punto di vista di Morpheus, ci fa conoscere dei ricordi di Jeb inerenti al primo libro della saga, ed infine nella terza storia è Alyssa a narrarci come si è svolta la sua vita dopo il terzo libro e come abbia dovuto combattere per difendere tutto ciò che ama e in cui crede.
Ve lo dico col cuore, tornare  a viaggiare nel sottomondo in compagnia di Alyssa, Jeb e soprattutto di Morpheus è stato bello. Bello come quando si rincontrano dei vecchi amici dopo tanto tempo. Come al solito l'autrice non ha mai annoiato, anzi ci sono stati dei momenti carichi di tensione, e ha raccontato il tutto con grande abilità. Sorprendentemente, la storia che più mi è piaciuta è stata quella della madre di Alyssa. Forse perché era il personaggio  a cui effettivamente mancava un pezzo di storia, ed è stato bello poterlo scoprire. Ho amato , e molto gradito, il fatto che ci sia stata 'fedeltà', con la storia originale. Ecco, forse questo lo temevo: temevo che per  narrare qualcosa di   diverso, entrasse in contraddizione con la trilogia, ma invece la Howard ci ha dato quello che volevamo: originalità e fedeltà. I personaggi sono, come al solito resi benissimo, e hanno tutti una loro storia, una loro identità. Morpheus è sempre Morpheus, e lo amo sempre di più, e credo che mi mancherà ancora.  Leggendo questo libro però si è accesa in me, ancora di più, la convinzione  che sia lui  il vero protagonista della storia. Perché, credetemi, per quanto  anche gli altri personaggi siano spettacolari, vengono  oscurati da questa meravigliosa e complessa creatura. Si, persino Alyssa .Ma forse sono un po' troppo di parte, credo. Quindi in conclusione è stata una bella lettura, che pur non aggiungendo grandi avvenimenti a quelli già narrati, è stata comunque piacevole e interessante.

Citazioni:

''Sono convinta che la sua devozione nei confronti del Paese delle Meraviglie e di Morpheus le infonderà la forza per resistere e andare avanti''

''Non poteva essere se stesso senza Alyssa al, proprio fianco, lei era la luce che attirava ineluttabilmente  la falena che viveva in lui. Non si sarebbe fermato finché non l'avesse riportata dove doveva stare : nel Paese delle Meraviglie''

Consigliato: Si, ma solo se avete già letto la trilogia di Splintered.


mercoledì 12 luglio 2017

WWW.WEDNESDAY #7



E rieccoci nuovamente insieme anche oggi! Le ferie non previste a quanto pare mi hanno fatto be e mi sono servite per aggiornare un po' il blog. Non so se riuscirò a fare tutto quello che mi sono prefissata per il mio 'mondo di libri', ma prendiamo quel che c'è!
Allora oggi aggiornamento sulle mie letture, che non stanno ancora procedendo come vorrei, ma se non altro procedono, e questa mi sembra già una gran bella cosa.^_^ Cominciamo.

COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?


L'ultima mia lettura conclusa è stata ''Il magico potere del riordino'' di Marie Kondo. E' stata una lettura imprevista, ho approfittato di un'offerta su kobo store, e per certi versi strana. Non so bene se mi è piaciuta o no, e non so bene neanche come riuscirò a parlarvene, ma ci proverò. Anche se credo che sarà una recensione breve, molto breve. E comunque prima, devo recuperare altre recensioni ;P

COSA STAI LEGGENDO?



Fra gli obbiettivi del 2017 ( link del post aggiornato QUI), c'è quello di leggere un libro della Morton. Due youtubers che seguo con molto interesse amano quest'autrice, e siccome seguendo il consiglio di una delle due ho scoperto e amato 'Miracolo in una notte d'inverno'', ho deciso di inserire nei miei obbiettivi dell'anno una sua lettura. Approfittando di queste ferie improvvise, e soprattutto del fatto  che il nano è in vacanza, ho deciso di affrontare quest'autrice. L'ho iniziato lunedì, e sono quasi a metà libro. devo dire che non sembra male, anzi è piuttosto interessante , ma non voglio sbilanciarmi troppo ^^-

COSA LEGGERAI?


 Per leggere la Morton ho dovuto far slittare il terzo volume della saga di Beast Quest ^O^,  Poco male- Se ci sono ferie non previste meglio approfittarne e rimandare le letture veloci, che non escludo però possa svolgersi comunque entro questa settimana. ^^

Ecco qua, queste sono le mie letture. Fatemi sapere cosa ne pensate e se volete lasciatemi le vostre. ^_^







martedì 11 luglio 2017

News Entries


Buongiorno lettori e lettrici, e buon martedì! Come state? Spero che da voi non faccia troppo caldo e possiate godervi una giornata non troppo afosa. Piccolo  e veloce pos oggi, anche questo rimandato da troppo tempo, per mostrarvi le uniche due nuove entrate di Giugno. Siete curiosi? E allora non perdo altro tempo e ve le mostro subito:


 Eccole qua le mie entrate. Le ho presi entrambi da una ragazza su Facebook che li vendeva a metà prezzo, e come potrete facilmente vedere sono in ottimo stato. '' Il mio cuore e altri buchi neri'' era in WL da un pochino, dopo che ne avevo tanto sentito parlare bene dalla nostra cara Rowan, e così me lo sono preso. ''Althea e Oliver ' anche era in WL da parecchio, ma non so perché. Cioè,, la trama mi intriga molto, ma non ricordo come ne sono venuta a conoscenza. Be' o tramite qualche amica oppure tramite web ^O^. Comunque l'importante è che anche lui, finalmente, si sia aggiunto alla mia libreria.
Ecco qua, queste sono le mie entrate, se v va fatemi sapere cosa ne pensate. A presto :)



lunedì 10 luglio 2017

Recensione - I peccati di una madre-


Autore: Daniell Steel

Titolo:   I peaccati di una madre

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Collana : Pandora

Genere:  Romanzo rosa

Pagine: 409

Formato: digitale

Costo:  e book 6, 99; Rilegato 16,91; tascabile 8, 17. Io ho preso la versione digitale in offerta. ^^


Trama:

Determinata, brillante e con un infallibile fiuto per gli affari, Olivia Grayson è riuscita negli anni a trasformare il piccolo negozio di ferramenta della madre in un vero e proprio impero commerciale che oggi vanta negozi in tutto il mondo. Ha lavorato sodo per questo traguardo ma spesso, forse troppo, ha dovuto mettere in secondo piano la sua famiglia e in particolare i quattro figli. Così, alla vigilia del suo settantesimo compleanno, Olivia riunisce la famiglia per una splendida e lussuosa crociera nel Mediterraneo. Un gesto generoso con il quale vuole dimostrare l'amore per i suoi cari e farsi perdonare le infinite volte in cui ha trascurato gli affetti a causa del lavoro. Sembra l'occasione perfetta per ricominciare, ma i figli non hanno mai smesso di rinfacciarle le numerose assenze. Ora la famiglia è divisa tra profondi rancori e vecchi segreti, e una vacanza, seppure da sogno, potrebbe non bastare per rimettere insieme i cocci. Riuscirà Olivia in una sola estate a farsi perdonare le colpe di una vita? Danielle Steel firma ancora una volta un intenso romanzo sulla famiglia, sulla forza dei sentimenti e sull'amore incondizionato di una madre verso i figli.


Recensione:

lo so, lo so, lo so! Sono terribilmente indietro con le recensione, ma abbiate pazienza, pare che tutto, anche se lentamente, stia tornando alla normalità. Vedrò in queste ferie di recuperare un po', se ci riesco. Intanto iniziamo la settimana con  la recensione di un libro letto a fine Aprile, inizio Maggio. Lo so, è scandaloso questo ritardo, ma va detto che ho dato la precedenza alla recensione di Harry Potter e la Maledizione dell'erede, e poi sempre meglio tardi che mai.

''Lei era una parte di loro, proprio come loro erano una parte di lei. E, insieme, formavano un unico tutto''
Dunque ormai lo dovreste sapere che quando non ho tanta voglia di leggere, o non so su quale libro buttarmi, i libri di Daniel Steel per me sono una certezza. La certezza di rilassarmi con un romanzo leggero, scritto però in modo davvero egregio e  dai temi  molto attuali. Anche questa volta, la mia cara Danielle non si è smentita. In queste pagine ci racconta di come Olivia, una donna di successo, abbia sacrificato i figli per la carriera. E', purtroppo, il dramma di molte donne del nostro tempo., che in nome del successo e del lavoro, si ritrovano a 'trascurare i propri figli. Quello che la Steel ci mostra in questo libro, è che molte volte,  queste donne non lo fanno apposta,o comunque credono di agire nel migliore dei modi perché in fondo stanno lavorando anche per i loro bambini , cercando di lasciargli, magari, un buon conto in banca, e una sicurezza economica. Olivia ama profondamente i suoi figli, e per loro ha creato un'impero, anche se quando erano piccoli li ha spesso lasciati con il padre e la nonna, lo ha sempre fatto per loro. Da quando il marito però è mancato, ha organizzato di anno in anno,, delle splendide vacanze estive in modo da potersi dedicare ai nipoti e ai figli e riuscire a farsi perdonare. Ovviamente non è facile, o meglio...non per tutti è facile, ma piano piano anche grazie agli eventi  che la vita mette di fronte ai quattro figli della donna, riusciranno a capire quanti sacrifici la madre abbia fatto per loro e quanto li ami. Devo ammettere che le aspettative che avevo quando ho iniziato a leggere questo libro non sono state deluse,   anche stavolta l'autrice  si è superata, e ci ha regalato un romanzo godibile, pieno di personaggi umani ( alcuni talmente tanto da volerli prendere a ceffoni), e così simili alle persone che circondano la nostra vita che pare quasi di conoscerli. Ha affrontato  temi molto delicati come la morte o l'omosessualità in modo delicato e leggero. Per leggero intendo, privo di falsi moralismi , giudizi o pesantezza. Anche se ammetto che  forse quest'ultimo tasto poteva evitarlo, in quanto mi è sembrato un elemento un pochino forzato, ma comunque lo ha trattato molto bene.Una cosa che invece mi ha fatta storcere il naso invece è come ha risolto in modo un po' frettoloso il rapporto di Olivia, con l'ultima delle sue figlie, Cass. Cioè la cosa si è risolta solo a fine libro, e in modo che mi è parso...sbrigativo, ecco. Ma forse è solo la mia impressione, e devo tenere presente che comunque è 'solo' Danielle Steel  Che altro dire se non che  mi è piaciuto, e aspetto con ansia di tuffarmi nuovamente in uno dei suoi romanzi? anche se non credo succederà molto  presto. ^^

Citazioni:

'' Erano rimasti uniti nei tempi difficili e avevano fatto festa in quelli buoni, si erano perdonati reciprocamente gli errori commessi e avevano imparato qualcosa l'uno dall'altro.''

Consigliato: Si se amate l'autrice, o se semplicemente siete alla ricerca di un libro leggero, magari da portarvi in spiaggia o in piscina. 


mercoledì 5 luglio 2017

W.W.W WEDNESDAY #6



COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?



COSA STAI LEGGENDO?


COSA LEGGERAI?






Ecco qua, queste sono le mie letture del periodo, scusate se non ci sono state chiacchiere ad inizio post e neanche sotto le letture , ma come avete potuto vedere , rispetto all'ultimi WWW, non ci sono stati praticamente cambiamenti, è solo slittata una lettura , che mi sembrava inutile aggiungere parole,. E poi, come avete visto, giugno in quanto a letture è stato talmente piatto, che...ma cosa vuoi dire? -__-
Comunque se volete lasciatemi le vostre letture, o fatemi sapere cosa ne pensate delle mie. Bacioni.


venerdì 23 giugno 2017

Consigli di lettura per le vacanze.



Buongiorno a tutti voi, come state?
Spero sinceramente che  non tutti voi stiate soffrendo il caldo che c'è qui, perché sinceramente la sottoscritta rischia di squagliarsi come neve al sole. Ormai sono arrivata a due docce al giorno, e temo che se continua così si arriverà tranquillamente a tre, com'era successo nella torrida estate 2003. Speriamo di no, dai. Il caldo, oltre alle forze, mi sta portando via voglia di leggere e di scrivere post, succede sempre con il caldo ma mi auguro non duri a lungo. Comunque passiamo al post di oggi: con questo post volevo solo  darvi qualche spunto di lettura per le vostre vacanze, L'immagine che ho postato sopra l'ho intitolata 'libri sotto l'ombrellone', ma anche in montagna va bene lo stesso. Cominciamo?


1) Gialli.

Pare che la tendenza per le vacanze  estive sia leggere soprattutto libri gialli. Io fino a qualche anno fa non ero un appassionata del genere, e solo negli ultimi tempi mi ci sono buttata. In effetti sono la  miglior scelta, soprattutto se non troppo spessi, in quanto sono molto coinvolgenti, e il più delle volte veloci. Tengono con il fiato sospeso, e si rivelano se non proprio letture da 5 stelle, almeno soddisfacenti.  Il mio personale consiglio è:


Incubo di Wulf Dorn: autore molto apprazzeta dagli amanti del genere, io fin'ora ho letto solo questo di lui. Pi§ che un giallo è uno psico trhiller, ma mi sento di consigliarlo in quanto non é troppo spesso, ha capitoli brevi( ottimo se vi continuano a rompere perché i vostri amici/ parenti, vi interrompono continuamente per andare a farvi un bagno, o una passeggiata ), e in più vi tiene col fiato sospeso.












2) Romanzi rosa.

I più letti dal gentil sesso, e spesso la scelta più facile che si possa fare. Quando vado via qualche giorno( io le vacanze non le faccio da anni -_-) sono la mia scelta preferita. Richiedono poca concentrazione, e spesso sono molto scorrevoli, Da ragazzina mi sono portata dietro perfino qualche Hamony, ma ora non esageriamo ^O^.  I più gettonati sono quelli della Kinsella, ma io non sonio mai riuscita a leggerla, Due volte mi hanno prestato due suoi libri, due volte non sono mai riuscita ad andare oltre pagina 10. No, Il mio consiglio è invece:


Danielle Steel, Una ragazza grande: ormai lo sapete adoro la Steel, che pur non scrivendo chissà quali  capolavori, riesce sempre a scrivere in modo fluido, mai banale o noioso, e a regalarci dei romanzi davvero carini. Fra tutti i suoi libri ho scelto di consigliarvi questo perché oltre a parlare d'amore tratta argomenti delicati come il peso di una persona e di tutto ciò che gli gira intorno. Fino ad arrivare all'accettazione di se stessi, E lo fa, a parer mio in modo competente e delicato, senza mai essere 'pesante'. :)










3) Classici,

Intramontabili, e come farseli mancare? Senza contare che ci sono persone che ' Ah, no- Io leggo solo classici'. Pur non condividendo tale scelta di stile. mi sembra giusto dare un consiglio anche a loro e a chi magari legge di tutto, ma i classici poco. Lo so, vi capisco. Anch'io ne ho letti pochi, qualcuno durante il liceo, e qualcuno poi per conto mio.  Ora sappiamo bene che i classici a volte sono  anche dei 'mattoni'. Perciò io eviterei  letture impegnate come i classici russi, vedi ' Guerra e Pace', o libroni  alla ' Il conte di Montecristo'. Belli, per carità, ma un po' troppo impegnativi. Io vi suggerisco di buttarvi su quei classici denominati ( erroneamente) per ragazzi.  Diciamo la verità, si leggono poco, e oltretutto anche dalle scuole elementari, li stanno estirpando.
Il mio consiglio?



Edmondo De Amici, Cuore: un classico che io amo moltissimo, ma che ormai sta praticamente scomparendo e nessuno lo legge più perché 'datato e superato'. Io lo consiglio proprio per questo. Trovo che non sia datato o superato, certi valori hanno sempre un senso, siamo noi che oggi tendiamo a considerarli  demodè . Questo libro offre un bellissimo spaccato su l'Italia di que tempo, e ognuno di noi può ritrovarsi in un Coretti, De Rosssi, o ...perché no? perfino in un Franti.











Ecco qua, questo è tutto. Mi sono limitata a tre generi, i più conosciuti, e a darvi un consiglio personale su ognuno. Ovviamente le mie sono solo indicazioni, e  potete tranquillamente ignorarle, Potete leggere di tutto. Il mio augurio più sincero è che facciate delle belle letture e soprattutto belle vacanze. Bacioni.

venerdì 16 giugno 2017

Meme libresco


Salve a tutti, lettrici e lettori. Come va?
Qui finalmente il caldo ha dato un po' di tregua e dopo il temporale dell'altro ieri, ma stamattina sembra che abbia ripreso a fare già un gran caldo. Odio l'estate,sgrunt! Comunque eccomi qui;a dire il vero non era previsto questo post, ma dato che stamattina in casa non c'era nessuno e che mi sono ricordata di aver un meme salvato che avevo fatto parecchio tempo fa, ho deciso di farmi viva. ^O^
Devo però dorvi, che purtroppo, dato che è passato tanto tempo   da quando ho risposto a queste domande, proprio non ricordo da dove lo avessi preso, mi spiace, Spero che nessuno ci resti male se non cito la fonte. Cominciamo?


1) Trova un libro per ciascuna delle tue iniziali.

Se tu m i vedessi ora (Cecelia Ahern)
Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)
New moon (Stephenie Meyer)
Inheritance (Christopher Paolini)
Anna dai capelli rossi

2) Conta la tua età lungo la tua libreria. Che libro è?

Segliendo dalla libreria principale è saltato Fuori Hunger Games il canto della rivolta

3) Scegli un libro ambientato nella tua città/stato/paese.

Il giorno prima della felicità ( Erri de Luca), è ambientato in Italia.

4) Scegli un libro che rappresenti una destinazione verso cui vorresti viaggiare.

Delfini (Banana Yoshimoto)

5) Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito.

Gioielli (Danielle Steel). Copertina Verde.

6) Di quale libro hai il ricordo più caro?

La piccola Principessa

7) Quale libro hai trovato più difficile da leggere?

Il rosso e il nero (Stendhal).

8) Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione una volta finito?

Il nome della rosa.

Ecco qua. Un meme corto ma simpatico. Ho cercato di variare con i titoli e di non mettere sempre i soliti libri,  spero vi sia piaciuto. Se volete rispondere, qui sotto, o con un post sul vostro blog, o se avete già fatto questo questionario, fatemelo sapere, e io vi leggerò molto volentieri. A presto!

martedì 30 maggio 2017

Recensione: Harry Potter e la maledizione dell'erede.


Autore: J.K Rowling - Jack Thorne

Titolo:  Harry Potter e la maledizione dell'Erede

Casa Editrice: Salani

Genere:  Fantasy , Ragazzi

Pagine: 369

Formato: Rilegato

Costo: 19,80





Trama:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. 
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.

Recensione:



Eccola, finalmente vi posto la recensione di  questo libro. Scusate il ritardo, ma credo che a questo punto non ci facciate neanche più caso. Comunque devo dire che questi giorni in più che mi sono presa  mi sono servite per schiarirmi le idee e potervene parlare meglio , spero.,

Io, al contrario di molti di voi, non sono cresciuta con Harry Potter. Ho scoperto questa saga  quasi a ventidue anni. Il primo libro l'ho ricevuto in dono per l'Epifania del 2003. Sapete quando dicono che ' un libro ti può salvare da tutto, anche da te stesso?' ecco per me è stato così. Quel primo volume mi è giunto in un momento particolare e molto delicato della mia vita. Me ne sono innamorata subito, e  sono poi andata a comprarmi i tre libri seguenti, che fino ad allora erano stati pubblicati, e ho aspettato con impazienza che ad Ottobre di quell'anno uscisse L'ordine della fenice. Insomma  fra me e questa saga è stato amore a prima vista. Probabilmente  non devo neanche spiegarvi cosa mi ha conquistato della storia scritta dalla Rowling,. I personaggi, la trama, l'ambientazione fantastica. Il fatto che questa storia sia stata capace di emozionarmi e di farmi vivere tutte le emozioni possibili e immaginabili. Quanto ho riso con le battute di Ron e dei gemelli; come mi hanno fatto tenerezza alcuni personaggi ( tipo Luna) e come abbia pianto senza ritegno di fronte a tutte le morti.  Non a caso mi capita spesso di rileggere alcuni passaggi dei libri di Harry Potter , perché ormai fanno parte di me. 
Quando è uscito ' Harry Pottere la maledizione dell'erede' ero molto curiosa di vedere com'era. Ho cercato di non leggere recensioni in internet, e nonostante qualcosa sia inavvertitamente stata spoilerata ho voluto leggerlo e farmene una mia idea. Dunque cosa ne penso? Quando ho finito di leggerlo non sapevo bene neanch'io se mi fosse piaciuto o meno, Alcune cose mi erano piaciute e altre no. E mentre riflettevo mi si è formata nel,la mente una parola: FANFICTION.  Ora non ho niente contro le fanfic, anzi ne ho lette tantissime, su vari anime, libri etc... e ne ho scritte anche alcune, e chi mi conosce davvero sa che ho un rapporto unico e speciale con questo mondo, dato che tramite le fanfic ho conosciuto alcune delle mie amiche più care. Però credo che questa sia una fanfic. Una fanfiction abbastanza buona , ma non al cento per cento.  Ho apprezzato  molto l'idea di base della storia, il difficile rapporto padre figlio, i problemi adolescenziali, il fatto che vediamo anche altri punti di vista, e ho adorato Scorpius( e pensare che il padre per 7 libri non mi ha mai detto nulla ), e ho trovato molto belle alcune frasi.  Ma ci sono state cose che non mi sono piaciute. Il fatto, per esempio, che Ron ed Harry siano stati stravolti. Ora, io non ho mai adorato Ron come molte di voi, ma ne ho apprezzato molto il lato 'giocherellone'. Ma fra il giocherellone e l'idiota patentato c'è un abisso,per la miseria. Non c'è stato un solo momento in cui sia stato serio, in cui si sia comportato in modo maturo. Anche Harry l'ho trovato parecchio 'snaturato', e l'apice del disgusto  si è raggiunto con le accuse che ha rivolto verso Silente. Giuro ero allibita. Ma come, e tutti i dialoghi profondi che hanno avuto nei libri precedenti?  Forse Silente non gli ha mai detto ' Harry, ti ho voluto un mondo di bene', alla Chibiusa  verso Usagi, ma diamine gliel'ha dimostrato in tutti modi. E in certi ,momenti anche detto, con altre parole okey, ma  comunque l'ha fatto. Vi prego ditemi che non sono l'unica che si ricorda il motivo per cui Albus non ha rivelato subito la profezia a Potter. Ditemi che non sono l'unica che si è commossa quando sullo scoglio , alla fine del sesto libro, mentre Harry continuava a rassicurare il Preside dicendogli di non preoccuparsi  che andava tutto bene, Silente gli ha risposto ' Non sono preoccupato, sono con te'( ç_ç). E quanto mi sono emozionata  nell'ultimo libro  quando verso la fine si ritrovano in sogno e Silente lo saluta con quel  'Meraviglioso ragazzo, uomo di enorme coraggio'??? Per non parlare del fatto che in quell'occasione ha detto ad Harry che era migliore di lui. Ma cosa doveva fare quel povero vecchio per fargli capire quanto lo ammirasse, quanto gli volesse bene??? Scusatemi se mi sono dilungata su questo punto, ma è stata una cosa  che proprio non sono riuscita a mandar giù, anzi che mi ha dato proprio fastidio.   Penso che  questo sia stato uno dei motivi maggiori che non mi hanno fatto apprezzare fino in fondo la storia come libro e che mi hanno portata a considerarla una fanfic passabile, ne ho lette di migliori e più fedeli, e  chiedendomi come sia possibile che la Rowling l'abbia approvata.  Anche se ammetto che per certi versi è stato bello ritrovarsi catapultati in quel mondo, avrei solo voluto che certe cose fossero state,'meglio'. Quindi si, alcuni aspetti li ho apprezzati molto, ma purtroppo, altri non li ho potuti proprio sopportare , ritrovandomi a dare al libro appena la sufficienza.

Citazioni:

'' Tom Riddle non è mai uscito dal suo luogo oscuro. ed è diventato lord Voldemort. Forse la nuvola scura che ha visto Bane  era la solitudine di Albus. Il suo dolore. Il suo odio.  Non perderlo. Te ne pentirai  e se ne pentirà anche lui. Ha bisogno di te, e di Scorpius, che se ne renda conto o no.''

'' Il mondo cambia e noi cambiamo con il mondo. Io sto meglio in questo mondo , ma il mondo non è migliore. E io non lo voglio.''

'' La perfezione è fuori dalla portata dell'umanità, fuori della portata della magia. In ogni luccicante momento di felicità è nascosta questa goccia di veleno: la consapevolezza  che il dolore tornerà. Sii sincero con le persone che ami, mostra il tuo dolore. Soffrire è altrettanto umano che respirare''

Consigliato:  si, se la considerate a livello di scrittura amatoriale, altrimenti potete pure vivere senza leggerlo. 

Voto:



mercoledì 17 maggio 2017

W.WW.WEDNESDAY#5


Buongiorno a tutti lettrici e lettori, come state? Spero tutto bene. La sottoscritta invece è appena uscita da un brutto raffreddore che mi ha costretto perfino a mandare un paio di giorni di mutua al lavoro, Questo è uno dei motivi per cui in questo mese non sono stata presente, ma creo sarete stufi delle mie continue giustificazioni per il mio assenteismo. Abbiate pazienza, spero passerà presto questo periodo caotico. Intanto vi posto il WWW, per aggiornarvi sulle mie letture.  Vi avviso che nello scorso post di questa rubrica avevo inserito  nella sezione '' In lettura'' 9 giorni. Libro che non sono riuscita a finire, ma addirittura ho abbandonato a poche pagine dall'inizio, nonostante mi prendesse. Non so perché ma non riuscivo ad andare avanti: probabilmente mi ero stancata del digitale e son dovuta tornare al cartaceo.E devo dire che la lettura, ora procede meglio. Non che il digitale sia brutto, però ogni tanto bisogna staccarsene e tornare ai cari vecchi libri. Certo, questo vorrà dire che dovrò leggere solo di giorno per il momento...pazienza. ma ora basta ciarlare e passiamo al dunque.

Cosa hai appena finito di leggere?


Finalmente, dopo lungo procrastinare ( no, questo vocabolo adesso come m'è saltato in mente? bah) ho letto 'Harry Potter e la maledizione dell'erede'. Libro che ha letteralmente spaccato in due i fans di questa serie, e di cui volevo assolutamente farmi una mia idea. La recensione spero di farvela presto, magari anche prima delle due precedenti letture, così potrò dirvi la mia. ^^


Cosa stai leggendo?



Ecco, finalmente posso dedicarmi al  quarto volume della saga della Howard, saga che come saptrete ho letteralmente adorato, e c'è dal morir da ridere pensando che Alice nel paese delle meraviglie non mi ha mai detto più di tanto. Ma questo retelling  sulla storia di Carrol è meravigliosa. '6 cose impossibili' l'ho iniziato oggi, e sono solo alle primissime pagine, che però fanno ben sperare. Vedremo.

Cosa leggerai?



Credo proprio che dopo tornerò nel regno di Avantia e leggerò il terzo volume della prima saga delle Beast Quest, ' Arcta il gigante della montagna.' Si, lo so ha talmente poche pagine ( un centinaio) che quasi non è un libro. Ma dopo il blocco del lettore dovuto all'abuso dell'e-resder avevo voglia di cose semplici e di tornare in mondi amati, Tipo Hogwarts, il Paese delle meraviglie o....Avantia, per l'appunto. ^_^


Ecco qua, queste sono state le ,mie letture. Fatemi sapere cosa ne pensate, e nel caso fatemi sapere delle vostre. A presto.



giovedì 20 aprile 2017

Recensione - La Trilogia Maria Antonietta-



Autore:  Juliet Grey

Titolo: La trilogia di Maria Antonietta

Casa Editrice:Newton Compton

Collana : Insuperabili

Genere:  Romanzo, storico

Pagine: 960

Formato:  digitale

Costo: 6,99 


Trama:

Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d'Austria, cresce nel lusso più sfrenato della corte imperiale austriaca del XVIII secolo. Ma l'immagine di felicità e perfezione che la circonda si dissolve quando sua madre, la rigida imperatrice Maria Teresa, la obbliga a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia, divenendo regina a soli 18 anni. A Versailles tutti ne ammirano il portamento e l'incedere leggiadro ma, sotto gli sfarzosi abiti di seta e le vertiginose acconciature, Maria Antonietta è una donna inquieta e fragile come tante altre. Il re è assente e poco incline a soddisfare i desideri della consorte e la giovane regina comincia a condurre una vita spensierata e stravagante. Si circonda di uomini frivoli e senza scrupoli, di cortigiani e dame che la intrattengono e la distraggono e così diventa presto protagonista di scandalosi pettegolezzi. Juliet Grey ricostruisce con rigore e passione le luci e le ombre di una protagonista della storia, e ne fa rivivere a tutto tondo il personaggio e il tragico destino .



Recensione:

Quando si è piccoli e si guardano i cartoni animati in tv, di solito le nostre simpatie vanno per  il / la protagonista.  Non sempre, però...e nel mio caso  quasi mai. Però ammetto che quando da piccolina guardavo Lady Oscar non è che avessi tutta sta simpatia per Maria Antonietta. Si, mi piaceva a livello fisico ma  caratterialmente non mi diceva nulla. Crescendo poi, qualcosa è cambiato. E' successo che contemporaneamente alla lettura del manga, dove Antonietta è tratteggiata molto meglio a livello psicologico,  studiavo la rivoluzione francese in storia alle superiori. E ho avuto la fortuna di avere un'insegnante con le contropalle, che ci ha sempre invitato a riflettere sui personaggi storici e sui fatti che studiavamo. E qualcosa si è smosso, tanto che lessì la biografia di Maria Antonietta, e  tutto cambiò. La principessa austriaca da allora, ha sempre avuto le mie simpatie.

''Mia madre amava gloriarsi del fatto che le sue numerose figlie fossero '' offerte sacrificali per la politica''. Non ho mai osato confessare a mia madre, Imperatrice del Sacro Romano Impero,, che quella frase mi terrorizzava  più di quanto potesse pensare.Ogni volta che la pronunciava, la mia immaginazione dipingeva un quadro a forti tinte di Abramo e Isacco.''

Il primo libro va dai primi anni dell'adolescenza in Austria fino alla morte di Luigi XV, il secondo dall'ascesa al trono  fino alla fine del processo per ''L'affare della collana'', e il terzo dagli ultimi splendori di Versailles alla morte dell'ultima regina di Francia In questo romanzo, anzi in questi tre romanzi, Juliet Grey fa un lavoro grandioso.  Con un stile semplice, a volte un po' prolisso lo ammetto,  ma ricco di curiosità sugli usi e costumi  della corte Francese a quei tempi, e con un accuratezza storica eccezionale , ci racconta la vita di Maria Antonietta. Di solito quest'arciduchessa  ci viene dipinta come una dona viziata che viveva nel lusso e spendeva a destra a manca e che  si circondava di donne e uomini che la volevano manovrare. Tutto vero, ma  questi suoi lati 'frivoli'  nascondevano una profonda solitudine: Maria Antonietta  lasciò l'Austria, la sua casa , i suoi affetti, a soli quattordici anni e venne portata in una terra straniera, in una corte che era l'esatto opposto di quella con cui era cresciuta, e che detestava gli austriaci. . Lì era sola e smarrita.  Il suo consorte non l'ha resa 'donna' per molti anni, e gli ha concesso di tutto per ricompensarla di questa carenza. La madre, Maria Tersa, le mandava  lettere dove il più delle volte la rimprovera soltanto, nonostante tutti gli sforzi della figlia di compiacerla. La corte le era avversa perché lei era una Austriaca,e lei cercava di colmare questo senso di vuoto e solitudine con i vestiti e il gioco d'azzardo.  Insomma, Juliet Grey ci restituisce l'immagine di una donna: una donna che sotto agli abiti costosi e le imponenti acconciature era molto triste e sola. Ma anche una donna che dopo la maternità diventa più assennata e una madre dolce e premurosa, e tutto sommato anche una buona moglie. Si, Maria Antonietta ha commesso molti sbagli, più per ingenuità e spinta da un senso di vuoto, ma non le è stato mai dato modo di riscattarsi. Anche quando era innocente, tutti le davano contro, o quando proponeva delle buone idee per risollevare le finanze dello stato, non veniva ascoltata perché donna e perché austriaca.  E quando infine viene imprigionata e privata di tutti i lussi e dei comfort, si rivelerà essere una donna molto forte e combattiva. Che tutto sommato amava il suo consorte e adorava i suoi figli, e voleva bene sinceramente alle sue poche fidate amiche. E l'unico vero dolore che la rivoluzione le ha causato è stato quello di strapparle tutti questi affetti.   
Ho apprezzato davvero molto questa storia, che ci viene narrata prevalentemente in prima persona, dal punto di vista di Maria Antonietta, e solo raramente attraverso altre voci, come quella di Luigi XVI  o del Conte di Fersen.  Lo stile, come dicevo prima, è molto scorrevole anche se in alcuni punti l'ho trovato leggermente prolisso, ma non fastidioso. Forse  l'unica cosa davvero fastidiosa è stato il fatto che alcune parole o modi di dire siano state lasciate in francese.  Però ho amato leggere questi libri. Perché mi hanno fatto sentire più vicina questa regina Francese. Quando poi parla dei figli, e quando ho letto le ingiustizie che ha dovuto patire durante il processo, mi sono profondamente commossa. Non  era né una diva né una dea , ma una persona con un grande bisogno di essere accettata amata. Come tutti, del resto.  
Per chi vuole approfondire, o comunque conoscere meglio la vita di questa donna che ha sicuramente segnato la storia ( nel bene o nel male, questo decidetelo voi), lo consiglio vivamente. Si, è un romanzo e quindi alcune cose sono state inventante, ma è comunque ben curato dal punto di vista storico e gli eventi riportati . Si nota subito che l'autrice prima di scrivere ha svolto numerose e attente ricerche storiche di quel periodo.  Anche per questo l'ho molto apprezzato. 

Citazioni:

'' Sin  dal giorno in cui ci eravamo scambiati i  voti , io ero stata accusata di ogni vizio immaginabile: dalla frivolezza alla stravaganza, all'adulterio e al lesbismo. E quella del re era sempre stata la prima voce a difendermi, e la più alta''

'' Mi hanno già ferito oltre i limiti dell'umana comprensione assassinando mio marito e allontanandomi dai figli. Ormai niente può più farmi male''


Voto:  4 su 5